UCINA: è fondamentale
tutelare la nostra nautica
Il comparto e il mercato hanno bisogno di risposte
più rapide e soprattutto più organiche dalle istituzioni
Il Salone Nautico di Genova
rappresenta da tempo non
solo una vetrina della più
prestigiosa cantieristica
italiana, ma anche un
appuntamento per fare
il punto della situazione
di un comparto che sta
vivendo un momento di
contingenza difficile. E
richiede interventi e riposte
anche a livello istituzionale.
Infatti, secondo Anton
Francesco Albertoni,
Presidente UCINA (l’Unione
Nazionale dei Cantieri e
delle Industrie Nautiche e
Affini), “questo 50° Salone è
un imprescindibile momento
di riflessione per la nautica
italiana che in
questi anni è
cresciuta, si è
trasformata,
affermata nel
mondo e che
- oggi quinta
voce dell’export
nazionale - è
diventata un
settore di punta del Made
in Italy. Nel quadro difficile
di questo biennio, in cui
il fatturato globale della
nautica ha subito una
contrazione del 31%, la
quota della produzione
per il mercato estero torna
a superare per la prima
volta negli ultimi anni la
produzione per il mercato
interno. 4,25 miliardi di
fatturato complessivo per il
settore della nautica, cifra
che trasferisce il ritorno a
valori tipici di una crescita
sostenibile, e oltre 26
mila addetti diretti: sono
questi i numeri di oggi,
numeri che ci riportano