Genova capitale
internazionale della nautica
Il Salone vede da sempre l’evoluzione dell’industria nautica
da diporto italiana, del design e della ricerca tecnologica
1.400 espositori, 2.300
barche di cui 500 in
acqua e tante novità
per l’edizione numero
cinquanta del Salone
Nautico Internazionale,
inaugurata sabato 2 ottobre
a Genova dal Ministro
delle Infrastrutture e dei
Trasporti Altero Matteoli. I
numeri attestano la vitalità
della manifestazione che,
in uno scenario economico
mondiale che obbliga
le aziende a strategie
commerciali selettive, si
accredita ogni anno di
più come appuntamento
imprescindibile per il
mercato, sia domestico
sia internazionale. Il
Salone, nato nel 1962,
con una doppia edizione
nel 1972, conferma il suo
layout, apprezzato dal
pubblico per la facilità di
individuazione dei diversi
settori merceologici e per
la spettacolarità della parte
“floating”: oltre 110.000
metri quadrati di specchio
acqueo e nove chilometri
di percorsi sul mare.
Innovazione, completezza
merceologica e qualità
sono i segni distintivi
dell’edizione 2010, che
con una progressione
continua nell’arco di
quasi mezzo secolo, ha
conquistato la leadership
mondiale confermandosi
come il punto di riferimento
internazionale per l’intero
settore della nautica da
diporto.
Nelle sue 50 edizioni il
Salone ha visto l’evoluzione
dell’industria nautica da
diporto italiana, del design,
della ricerca tecnologica
e degli stili di vita, ed
è stato testimone di
grandi cambiamenti, di
momenti difficili e grandi
successi. “Abbiamo
la presunzione, ma
anche l’orgoglio –
afferma convinto Paolo
Lombardi, Presidente
di Fiera di Genova
- di credere che il
Salone Nautico non
sia esclusivamente un
efficace strumento di
business, ma abbia
avvicinato molte
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