Mork & Mindy
e la gita in banca
Mork viene dal pianeta Ork e Mindy cerca di spiegargli come
funziona la vita sulla terra. Una rubrica di Gian Luca Bocchi
MORK: Sai Mindy, la
settimana scorsa ho
accompagnato il mio
amico Marco e sua madre
in banca. La signora
infatti aveva venduto un
appartamento e voleva
reinvestire il ricavato.
Pensa: lei ha 70 anni e
il marito qualcuno in più,
e voleva investire il suo
denaro senza correre
rischi, potendone inoltre
disporre all’occorrenza in
tempi rapidi. Ci ha accolto
un signore molto gentile e
ben vestito che in quattro
e quattro otto ha trovato la
migliore soluzione.
MINDY: Non avevo dubbi.
Il personale delle banche
italiane è generalmente ben
preparato. E, per curiosità,
cosa ha fatto sottoscrivere
alla signora?
MORK: Le ha riservato
delle emissioni di
obbligazioni della banca
stessa. Titoli che, pensa
un po’, stavano per finire,
talmente erano preziosi. La
prima si chiamava polizza a
premio annuo, la seconda
era una “index linked” e
l’ultima era proprio un titolo
della banca stessa.
MINDY: Ma sei sicuro?
Perché questi servizi
non rispondono alle
caratteristiche richieste
dalla signora…
MORK: Dovevi vedere lo
sguardo felice del signore
della banca dopo le firme.
Mi è sembrato quasi
che avesse sottoscritto
lui qualcosa di molto
importante e vantaggioso.
Sembrava attribuire
all’operazione un valore
quasi vitale.
MINDY: …probabilmente
per lui era proprio così,
ma non direi la stesso
per la mamma del
tuo amico. Proverò a
illustrarti di cosa si tratta.
I servizi che la signora ha
sottoscritto hanno tutti una
caratteristica in comune:
sono molto remunerativi per
la banca che li colloca, per il
cliente si vedrà! Presentano
infatti, in almeno due
dei tre casi, elevati costi
di sottoscrizione che
l’addetto avrebbe dovuto
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