Business Community Magazine - Luglio 2010
Il segreto dell’eccellenza è la
“coingegnerizzazione”
Lo sviluppo congiunto di lubrificanti e motori ha permesso
di avere veicoli con maggior potenza e minori consumi
Leggiamo sempre che
gli oli Castrol sono frutto
della più recente ricerca
e che Castrol è al vertice
della tecnologia della
lubrificazione. Ma qual è il
segreto di Castrol? Perché
è così diversa dalle altre?
L’arma usata da Castrol
per eccellere si chiama
coingegnerizzazione, cioè
formulazione di lubrificanti
su misura per certe famiglie
di motori, ottenuta grazie
al dialogo continuo con i
progettisti stessi sulle reali
esigenze di lubrificazione,
svolgendo test in parallelo
e scambiandosi risultati
e pareri. La tecnologia
motoristica, infatti, cambia
sempre più velocemente.
Per tenere il passo
è necessaria la
ricerca ininterrotta
di soluzioni
innovative, che
Castrol svolge
grazie agli
specialisti del
Global Lubricants
Team: 360
persone distribuite
in cinque Centri
Ricerca tra
Europa, America
e Asia. In
particolare, spicca
il Technology
Centre di
Pangbourne,
situato tra Oxford
e Windsor nel Regno
Unito. La formula viene
definita sulla base delle
reali esigenze dei numerosi
produttori automobilistici
con i quali Castrol dialoga
e svolge ricerca congiunta:
in questo modo, non
solo supera ampiamente
le specifiche, come si è
visto, ma è in grado di
lubrificare perfettamente
il motore nelle condizioni
reali e in quegli aspetti
non considerati dai test
internazionali.
Per questo i costruttori
stessi, come BMW e VW
Group, riconoscendo
l’impegno e la supremazia
tecnologica di Castrol,
avviano programmi
di collaborazione che
prevedono partnership
tecnica e attività di co-
engeenering: il lubrificante
viene considerato non
più un fluido aggiuntivo e
fatalmente generico, seppur
necessario, ma a tutti gli
effetti un componente
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