Il presente e il futuro di internet e dell’advertising in Italia
Allo IAB Forum di Roma si è discusso su come internet sta cambiando e come cambia la fruizione di contenuti e adv

Questo mese vorrei parlare dello IAB Forum di Roma, una manifestazione a cui IAB Italia tiene molto e che anche quest’anno ha avuto un grande successo, facendo registrare la partecipazione di ben 1200 visitatori. IAB Forum Roma rappresenta tradizionalmente un momento di incontro con aziende, pubbliche amministrazioni e istituzioni, e un’occasione per fare il punto della situazione sullo stato di internet e dell’online advertising nel nostro Paese. Nel corso della giornata, animata da dibattiti e tavole rotonde, sono emersi alcuni spunti di riflessione che mi sembrano di grande interesse. Innanzitutto, è ormai evidente come internet sia diventata, anche in Italia, un vero e proprio mass-media, in grado di raggiungere fasce differenti ed eterogenee della popolazione e un pubblico generalista, emancipandosi dall’immagine di media “pionieristico” dedicato unicamente ai più giovani.
Già oggi, internet ha un tasso di penetrazione all’interno della popolazione adulta paragonabile a quello di radio e carta stampata ed è seconda solamente alla televisione, che resta il media preferito dagli italiani. I dati sono incoraggianti. In costante aumento il numero delle connessioni: sono oltre il 60% gli italiani che accedono regolarmente alla rete ogni giorno, mentre è salita al 10% la percentuale delle persone che si connettono utilizzando un dispositivo mobile. Fattori trainanti di questo successo sono stati i social network, che hanno fatto registrare un vero e proprio boom nel 2009, con Facebook che ha già raggiunto e superato quota 14 milioni di utenti, ma anche i video, che hanno attirato l’interesse di ben 15 milioni di utenti, e le news, con oltre 9 milioni di italiani che si informano regolarmente online sui fatti del giorno.
L’unica fascia che ancora risente di un ritardo rispetto ad altri Paesi europei più evoluti sotto questo punto di vista è quella degli over 55, ancora scarsamente presenti nel mondo del digitale. Un problema principalmente di natura culturale, più che tecnologica, anche se la crescente diffusione di nuovi strumenti per accedere alla rete e gli investimenti previsti per portare connessioni più veloci in tutte le case favoriranno nei prossimi anni un progressivo avvicinamento al digitale anche all’interno di questa specifica categoria di persone.
Il secondo punto è l’indiscutibile crescita del mercato dell’advertising online nel nostro Paese. Nonostante il contesto di crisi generalizzata, che ha influito negativamente sul giro d’affari legato all’advertising tradizionale su carta stampata e TV, la pubblicità sui media digitali conferma il trend positivo degli ultimi anni, seppur con un tasso di crescita ridimensionato rispetto a quanto avvenuto in passato. A IAB Forum Roma, infatti, abbiamo comunicato al mercato che il 2009 si è chiuso a +6% e che le nostre previsioni di crescita per il 2010 sono del 12%.
Questo risultato è stato raggiunto e sarà migliorato grazie all’accresciuta fiducia delle aziende nei confronti di Internet come strumento per la promozione dei propri prodotti e servizi. Della rete viene infatti apprezzata sempre di più la grande efficacia nel raggiungere specifici pubblici di riferimento, così come la possibilità di misurare in modo attendibile i risultati ottenuti in rapporto all’investimento economico.
Altro fattore che potrebbe contribuire alla crescita del mercato, a nostro avviso, è la sempre più rapida diffusione di nuovi device per la fruizione di contenuti online. Mi riferisco in particolare all’arrivo in Italia dell’iPad, che ha già ottenuto degli ottimi risultati di vendita. Se le grandi aspettative che ci sono su questo prodotto verranno confermate, molte aziende si attiveranno portando nuovi investimenti nel settore, già a pochi giorni dalla commercializzazione.
L’ultimo aspetto emerso nel corso di IAB Forum Roma è che quello dell’advertising online è un mercato ancora molto giovane in Italia, con grandi margini per crescere. Tuttavia, ci sono temi e ambiti che l’industria può implementare per sostenere la crescita e per continuare sulla strada positiva già intrapresa negli ultimi anni, a partire dalla definizione di standard qualitativi e metriche di valutazione chiare e precise. Un altro tema su cui la industry avrà modo di lavorare nei prossimi anni è, come dicevo prima, di natura culturale: è prioritario convincere le aziende a considerare e includere Internet all’interno delle proprie campagne di comunicazione sin dalle prime fasi di pianificazione, aiutando gli investitori a comprendere il potenziale strategico dell’online, se utilizzato sinergicamente con i mezzi di comunicazione tradizionali.
Fabiano Lazzarini
Direttore Generale di IAB Italia
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