Un marchio storico come Nostromo ha affiancato alle
conserve anche prodotti freschi

“E’ un momento buono per Nostromo – ha affermato Roberto Sassoni – perché nonostante la crisi economica i risultati sono stati positivi. Sia l’EBITDA sia l’utile netto segnalano che la nostra è un’azienda in salute”. Nostromo, presenza storica del mercato italiano delle conserve ittiche e marca leader a livello nazionale, è l’unica azienda conserviera in Italia ad avere una flotta di proprietà. Questa peculiarità permette un controllo dell’intero processo produttivo fin dal momento della pesca. “La nostra scelta è di garantire la migliore qualità dei nostri prodotti”, dichiara Sassoni. La missione di Nostromo è quella di incrementare la cultura sul consumo del pesce azzurro attraverso l’offerta di un’ampia gamma di prodotti: dal tonno all’olio d’oliva ai filetti di alici, dalle insalate di tonno alle sardine, dal tonno al naturale ai filetti di sgombro, dalla ventresca di tonno alla linea Basso in Sale. Un’azienda in evoluzione e che si adegua al cambiamento di mercato. “E’ inutile negare il fatto che la materia prima sta aumentando costantemente a causa della minore disponibilità – ha proseguito Sassoni -, anche perché la nostra categoria ha deciso di risolvere il problema della pesca illegale in modo radicale, pur avendo problemi. In questa fase, abbiamo anche operato un cambiamento radicale, perché da seconda azienda di conserve ittiche, abbiamo deciso di aprire un nuovo canale di vendita entrando nel mondo del fresco”. Forte della sua lunga esperienza nella selezione e trasformazione di materie prime di altissima qualità, nel 2009 Nostromo è entrata anche nel segmento dei piatti pronti freschi. Due le referenze lanciate sul mercato: Tonnarelle e Salmoncelle, specialità gastronomiche a forma di hamburger rispettivamente a base di tonno e salmone. “Per la prima volta siamo stati presenti al Cibus, proprio per comunicare in modo diretto la fase di cambiamento, che non è una semplice extension line con gli ‘hampurger’ al tonno e al salmone – ha concluso Sassoni -, ma piuttosto un’innovazione di prodotto. E’ su questa che siamo concentrati, nel senso che è difficile trovare nuove idee relative a prodotti che sono da sempre inseriti nelle abitudini alimentari delle persone. Inoltre, il marchio Nostromo è sempre stato riconosciuto per la qualità, ma anche per il fatto che si tratta di conserve: la forza vendita è stata abituata a lavorare in un certo modo, con determinate argomentazioni e formazione. Entrando nel mercato del fresco, anche la struttura aziendale deve cambiare. Per esempio, passiamo da prodotti con una deperibilità di 5 anni a questi freschi che hanno 45 giorni di vita, con tutto ciò che comporta”. Non viene trascurato nemmeno il canale HoReCa (Hotel, Ristoranti e Caffè, oppure in altre accezioni, Catering), con una selezione di prodotti già pronti all’uso, disponibili in grandi formati, per rispondere alle esigenze degli operatori del settore della ristorazione. Si tratta dei trancetti di tonno, contenuti nella pratica confezione a busta, sono già sgocciolati e pronti all’uso. Dal 1993, Nostromo appartiene al gruppo spagnolo Calvo, realtà che conta 3.000 dipendenti, 5 stabilimenti produttivi e una flotta di proprietà. Il Gruppo è famoso a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti, garantita dal controllo sull’intero ciclo produttivo dalla pesca al confezionamento, proprio come avviene in Nostromo.
