Investire in ricerca e sviluppo per diventare internazionali
L’innovazione tecnologica come fattore chiave per emergere nel comparto del controllo dei processi industriali

Gefran è un gruppo industriale con sede a Provaglio d’Iseo, in provincia di BS, che produce da oltre 40 anni componenti per il controllo dei processi industriali: sensori, componenti per l’automazione e inverter. Riconosciuta come big player sui mercati internazionali, Gefran deve il suo successo ad una scelta precisa, quella di puntare su ricerca e all’innovazione per offrire ai propri clienti prodotti tecnologicamente avanzati. Fin dagli esordi, infatti, l’azienda ha fatto dell’innovazione tecnologica il proprio punto di forza che ha permesso lo sviluppo di una realtà che, partita “nello scantinato di casa Franceschetti” (presidente Gefran Spa, ndr.), ha raggiunto una struttura e una organizzazione di tipo industriale. La vocazione tecnologica, unita alle doti necessarie di flessibilità e dinamicità che la caratterizzano, ha permesso al gruppo di imporsi prima in Italia, e poi raggiungere i principali mercati internazionali con 6 filiali produttive tra Stati Uniti, Brasile, Germania e Cina. Quest’ultima, punto di partenza per i mercati asiatici, che ormai contano il 30% del fatturato.
I dipendenti nel mondo sono circa 850, molti dei quali dedicati nelle strutture di progettazione e uffici tecnici. Personale altamente qualificato dunque, per garantire un’offerta altrettanto qualificata e su misura per le esigenze del cliente. Uno dei fattori che ha premiato gefran negli anni è stata la capacità di proporsi con soluzioni flessibili e su misura, in un settore, quello dell’automazione industriale, caratterizzato da grandi colossi multinazionali che hanno però il punto debole nel servizio al cliente. Una struttura medio piccola invece, può permettersi di seguire i propri clienti a 360 gradi.
Alfredo Sala, amministratore delegato del gruppo dal 2004, racconta il periodo di congiuntura che Gefran si è appena lasciata alle spalle “Il difficile 2009 si è chiuso con un fatturato di 87,7 milioni di euro, con un calo del 30% rispetto al 2008, l’azienda ha risentito come tutti del difficile periodo di congiuntura economica. Questo dato non ha frenato però gli investimenti destinati al R&D, il 6% del fatturato, considerandolo fattore chiave per la ripresa e la crescita futura del Gruppo. E per il 2010, l’obiettivo è di tornare a crescere: le priorità per il gruppo si concentreranno nell’aumentare la quota di penetrazione nei paesi in via di sviluppo dove Gefran può sfruttare le migliori occasioni offerte da una ripresa del mercato. In quest’ottica vanno gli investimenti sul mercato cinese, quello indiano e la particolare attenzione posta al mercato brasiliano. Poi c’è il nuovo segmento in cui siamo entrati, le energie rinnovabili…”.
Il 2010 sembra essere infatti partito con un nuovo slancio, anche grazie all’ingresso nel mercato fotovoltaico con la propria linea di inverter, Radius, progettati e prodotti interamente in Italia.
La scelta di entrare nel business delle energie rinnovabili è stata fatta da Gefran già quattro anni fa tramite la controllata Ensun, azienda che installa impianti fotovoltaici chiavi in mano. La tecnologia di base dell’inverter fotovoltaico è molto vicina a quella dell’inverter industriale. Ovunque nell’industria sia necessario variare la velocità di un motore vengono usati inverter che trasformano la corrente da corrente continua a corrente alternata. Negli impianti fotovoltaici si usa un tipo particolare di inverter progettato espressamente per convertire l’energia elettrica sotto forma di corrente continua prodotta da modulo fotovoltaico, in corrente alternata da immettere direttamente nella rete elettrica. L’esperienza come fornitori di sistemi completi ha permesso una profonda conoscenza delle esigenze di installatori ed utilizzatori finali, l’esperienza come produttori di inverter consente di offrire sul mercato un prodotto tecnologicamente avanzato e tagliato su misura per le esigenze del cliente.
Radius, infatti, è una gamma di inverter per impianti fotovoltaici di taglia medio-grande ed è disponibile nella versione industrial con potenze nominali da 15 KW a 250 KW, fino a oltre il MW. La gamma si completa anche con inverter per applicazioni “home” da 2 e da 3,6 KW. Gefran ha investito circa 1 mio di euro nel progetto fotovoltaico nel 2009, e gli investimenti non si fermeranno nel 2010 e nel 2011, anno nel quale l’azienda prevede di raggiungere una potenza installata di circa 15 MW.
Gefran intende continuare ad investire per proporre al mercato industriale dispositivi sempre più efficienti. L’obbiettivo è di proporre ai propri clienti componenti in grado di garantire elevati standard di rendimento alle macchine su cui vengono installati e permettano l’ottimizzazione de i consumi di energia.
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