L’eliminazione dei pacchetti di stimolo economico dei governi europei dominerà i pensieri degli investitori nel 2010, insieme alla preoccupazione per l’aumento dei tassi d’interesse e per l’irrigidimento della politica monetaria, sostiene Giles Worthington, gestore di M&G Pan European Fund. Gli investitori dovrebbero considerare tutte le implicazioni della decisione delle banche centrali di porre fine alle misure di alleggerimento quantitativo e agli altri provvedimenti adottati per rafforzare le economie, tramite l’aumento della liquidità sui mercati finanziari. La fine di una politica monetaria accomodante e di un periodo di tassi d’interesse bassissimi, potrebbe tradursi in turbolenza dei mercati e volatilità. I mercati azionari potrebbero muoversi lateralmente nei prossimi mesi. Per questo, gli investitori dovrebbero essere selettivi nell’identificare le
singole società che potranno realizzare crescita degli utili e del cash flow facendo affidamento solo sulle proprie forze. “Cerco società che sono in grado di rispettare le previsioni degli utili e far crescere la quotazione del proprio titolo come conseguenza. Continuerò anche a preferire le aziende capaci di attingere a ulteriori opportunità di crescita, spesso tramite l’export verso i mercati emergenti o l’avvio di attività proprie
in questi ultimi. Alcune società si stanno anche avvantaggiando dei minori costi della produzione in Paesi dell’est Europa”, afferma Worthington. Un titolo che ha di recente dato un forte contributo alla performance del fondo è Tullow Oil, società petrolifera che ha interessi significativi in Africa. Worthington ha anche investito della compagnia assicurativa AXA, che conta di ampliare l'esposizione ai mercati emergenti