Il futuro dell’editoria? Il mondo
degli user Generated content
Secondo Santagata di Banzai i cardini del Web sono proprio
i contenuti, che portano gli editori a ingaggiare gli utenti
Innovazione e
valorizzazione dei talenti
come chiave per l’editoria
del futuro. E i modelli di
business stanno cambiando,
andando verso un’editoria
legata al mondo degli User
Generated Content. Andrea
Santagata, Responsabile di
Banzai Media e Fondatore
di Liquida, ha idee molto
precise: “si parla soprattutto
di modelli di business,
ma i cardini del Web così
come lo
conosciamo
oggi sono
proprio i
contenuti.
Dicono
che il
Web
rubi
tempo
alla
televisione: una volta la
tv ci soddisfaceva ed era
free, ma era passiva. Oggi
è il Web a soddisfarci
e in più ci permette di
essere attivi, di contribuire
e di creare contenuti.
Se si sommassero le
ore di lavoro impiegate
per creare e mantenere
aggiornata Wikipedia
si raggiungerebbero le
100.000, per un valore-
lavoro di oltre due miliardi di
euro. Eppure, su Wikipedia
si lavora gratis. Su Internet
siamo animali sociali,
partecipativi e fattivi. La
gente ama esprimersi e
creare, anche se bisogna
riconoscere che solo l’1%
di quanto prodotto è un
contenuto di qualità”.
Modi e mezzi di produzione
dei contenuti sono
radicalmente mutati e, di
conseguenza, cambia il
ruolo degli editori, che si
trovano a dover gestire
nuovi canali di diffusione
lontani dalla tradizionale
carta stampata. Il problema
degli editori diventa dunque
quello di imparare a
diventare produttori, quasi
in senso cinematografico:
è necessario non tanto
produrre informazioni ma
organizzare quelle già
esistenti, trovare i nuovi
talenti, dar loro visibilità e
spazio di espressione e
remunerare adeguatamente
il valore dei contenuti
prodotti. “Ingaggiare gli
utenti – continua Santagata
- genera un circolo virtuoso
che coinvolge editori,
produttori di contenuti
e anche l’audience. Le
community danno vita
a portali verticali che
coinvolgono anche i blogger,
generando contenuti
sempre nuovi”. È il caso di
Liquida, che da due anni
scandaglia quotidianamente
la blogosfera italiana e
internazionale, raccogliendo
quotidianamente migliaia
di post da oltre 100.000
blog in tutto il mondo, con
un consistente ritorno
economico non soltanto per
blogger ed editori, ma anche
per la community stessa.