Nuove politiche turistiche
per nuovi modelli industriali
Secondo Confindustria AICA, in Italia e nel mondo il turismo
vede la fase di ripresa, anche se con luci e ombre
Dopo il 2009, considerato
da tutti come un “annus
horribilis” per il settore
turistico, il 2010 si presenta
con un netto rialzo che fa
ben sperare gli operatori
del settore, specialmente
gli albergatori. Infatti,
l’anno scorso ha visto un
declino degli arrivi turistici
internazionali nel mondo
del 4,2%, per un totale
di 880 milioni, causato
principalmente dalla crisi
finanziaria internazionale
e dalla conseguente
recessione. Di pari passo
è andata quindi la spesa
turistica internazionale,
registrando un calo in
termini reali pari al 5,7%.
In particolare, in Europa le
spese sono diminuite di 26
miliardi di euro (60 miliardi di
dollari), pari al 7% in termini
reali. L’Italia perde il 13,7%,
pari a 5,5 miliardi di dollari.
Partendo da queste
cifre, il 2010 si dimostra
decisamente migliore e
i dati già ora disponibili
sono incoraggianti. Gli
arrivi turistici internazionali
nel mondo sono in netto
rialzo (+6,9%) nel primo
semestre 2010. Dai dati
del UNWTO World Tourism
Barometer pubblicati ad
agosto, gli arrivi hanno
registrato un andamento
positivo in tutte le regioni
mondiali. L’Europa, con una
crescita del 2% nel primo
semestre 2010 rispetto allo
stesso periodo dell’anno
precedente, evidenzia un
recupero più lento rispetto
alle altre regioni del mondo.
L’Europa settentrionale
è l’unica sub regione ad
aver registrato ancora un
calo negli arrivi (-3,4%).
Per quanto riguarda le
performance economiche
degli hotel, il primo semestre
2010 si è concluso con indici
positivi in tutte le regioni
mondiali. La ripresa sembra
essere iniziata. Anche l’Italia
riporta un decremento
dei prezzi medi praticati
del 5,9%, a favore di un
aumento dell’occupazione
del 7,8% . Il RevPar cresce
del 1,5%. Per le Compagnie
Alberghiere di Confindustria
AICA, l’Associazione che
riunisce in Confindustria
le Catene Alberghiere
italiane e internazionali
operanti in Italia, a fronte
di un aumento del TOC
(Tasso Occupazione medio
Camera) dell’8,2%, fanno
seguito una diminuzione
consistente (-10%) del
Ricavo Medio per Camera
e un più limitato calo del
-2,6% nel RevPar. Nei primi
otto mesi del 2010 il prezzo