Mork e Mindy e ...
... il pollo di Trilussa
Mork viene dal pianeta Ork e Mindy cerca di spiegargli come
funziona la vita sulla terra. Una rubrica di Gian Luca Bocchi
MORK: Sabato sera il mio
amico Gian Luca mi ha
invitato a un incontro con
i suoi vecchi compagni
d’università. C’erano anche
un professore molto famoso
e il bibliotecario di quegli
anni. Erano tutti molto felici
di rivedersi e la serata è
passata tra vecchi ricordi e
grandi risate. Ma più d’uno
ha preso in giro il mio amico
perchè dice sempre che
la crisi economica durerà
molto. Gli facevano notare
che in realtà i poveri nel
nostro Paese non ci sono
e i ristoranti sono sempre
pieni…
MINDY: il fatto che i
ristoranti siano sempre
pieni è un mito da sfatare:
direi piuttosto che ci sono
(poche) persone che
possono probabilmente
permettersi lo stesso tenore
di vita che avevano fino a
2 o 3 anni fa perché hanno
un patrimonio consolidato
o un reddito non in
pericolo. Tra questi ultimi,
per esempio, possiamo
ritrovare molti pensionati
(i nostri genitori, zii o
parenti) che da anni hanno
una “signora” pensione
divenuta diritto acquisito
inalienabile. Peccato che
più che un diritto oggigiorno
sembri un privilegio, visto
quanto pesa e sempre più
peserà sulle generazioni
future, senza lavoro oggi
e senza pensione domani.
Quanto alla favola dei
ristoranti, secondo un
sondaggio SWG (una della
maggiori società di ricerche
sociali e di mercato), oltre
un terzo delle famiglie
italiane rinuncia sempre
al ristorante preferendo
un ritorno ai fornelli per le
occasioni sociali di incontro
con gli amici. Pensa che,
secondo l’associazione
dei consumatori Adoc,
nell’agosto 2010 il calo
della spesa per ristoranti
rispetto all’anno precedente
è stato addirittura del 25%
nelle località di villeggiatura,
con un boom opposto della
presenza nelle sagre in
cui si può mangiare fuori
spendendo un quarto che al
ristorante!
MORK: Ma dove sono
questi poveri? Di solito
mi spiegano che ci sono
tanti lavoratori in nero che
non vengono rilevati dalle
statistiche…
MINDY: Ma dove hai
vissuto finora? Su un
altro pianeta?! Scusa
la battuta, ma basta
documentarsi leggendo
le statistiche sulla povertà
redatte dalla Caritas, per
esempio, o scartabellarsi
gli impressionanti dati sul
calo della ricchezza delle
famiglie pubblicati da Banca
d’Italia (dico Banca d’Italia,
non Che Guevara!). Tra
l’altro, posso dirti per inciso
che il dato per esempio
sulla ricchezza delle
famiglie italiane è un dato
aggregato e funziona un po’
come il pollo di Trilussa!
MORK: Tri… che?
MINDY: Trilussa è stato
un poeta dialettale famoso
soprattutto per un suo
componimento in cui si
faceva beffe della statistica
e spiegava che se per la
Condividi | Business Community - Magazine - Novembre 2010 | | SOMMARIO