Eurozona: a dicembre il commercio al dettaglio è diminuito dell'1,6% su mese


Fa uno stano effetto vedere i comunicati di Eurostat riportare la sigla UE27 anziché UE28: è il primo effetto tangibile della Brexit. E questo fatto avrà necessariamente anche una ricaduta sulle statistiche, visto il notevole peso in termini di popolazione ed economia della Gran Bretagna che viene a mancare. In ogni caso, Eurostat ha comunicato che a dicembre 2019 rispetto a novembre 2019, il volume destagionalizzato del commercio al dettaglio è diminuito dell'1,6% nell'area dell'euro (EA19) e dell'1,3% nell'UE27. Non un buon dato, se teniamo conto delle festività natalizie. A novembre 2019, il volume del commercio al dettaglio era aumentato dello 0,8% nell'area dell'euro e dello 0,9% nell'UE27. A dicembre 2019, rispetto a dicembre 2018, l'indice delle vendite al dettaglio rettificato in calendario è aumentato dell'1,3% nell'area dell'euro e dell'1,9% nell'UE27. Il commercio al dettaglio medio per l'anno 2019, rispetto al 2018, è aumentato del 2,2% nell'area dell'euro e del 2,4% nell'UE27.

Confronto mensile per settore e per Stato membro

Nell'area dell'euro a dicembre 2019, rispetto a novembre 2019, il volume del commercio al dettaglio è diminuito dell'1,6% per i “prodotti non alimentari” e dell'1,4% per i “prodotti alimentari, bevande e tabacco” e “carburanti per autotrazione”. Nell'UE27, il volume del commercio al dettaglio è diminuito dell'1,6% per i “prodotti non alimentari”, dell'1,3% per “alimentari, bevande e tabacco” e dello 0,9% per i “carburanti per autotrazione”. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le maggiori diminuzioni del volume totale del commercio al dettaglio sono state registrate in Germania (-3,3%), Slovenia (-2,8%) e Finlandia (-2,3%). Gli aumenti più elevati sono stati osservati in Irlanda (+2,7%), Malta (+1,3%) e Romania (+0,8%). Per l’Italia il dato non è disponibile, mentre la Francia ha fatto registrare un -1,4%.

Confronto annuale per settore e per Stato membro


Nell'area dell'euro a dicembre 2019, rispetto a dicembre 2018, il volume del commercio al dettaglio è aumentato del 3,6% per i “prodotti non alimentari” mentre gli “alimentari, bevande e tabacco” sono diminuiti dello 0,7% e il “carburante per autotrazione” del 3,7%. Nell'UE27, il volume del commercio al dettaglio è aumentato del 4,0% per i “prodotti non alimentari” mentre gli “alimentari, bevande e tabacco” sono diminuiti dello 0,3% e il “carburante per autotrazione” del 2,6%. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori aumenti annui del volume totale del commercio al dettaglio sono stati registrati in Romania (+8,5%), Ungheria (+6,1%) e Malta (+5,6%). I maggiori decrementi sono stati osservati in Slovenia (-6,6%), Slovacchia (-2,5%) e Finlandia (-1,6%). La Germania ha fatto registrare un +0,8% e la Francia un +2,5%.




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Scritto da Claudio C. Gandolfo il 05 Feb 2020 10:19






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