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Eurozona: a novembre produzione industriale -1,7% su mese e -3,3% su anno




Forse potrebbe aver ragione il Ministro Tria nella sua calma olimpica. L’Italia non è in recessione ma in stagnazione. Una frase quasi andreottiana, lapidaria, tra il serio e l’ironico. Già poiché, a differenza dei media mainstream che si sono stracciati le vesti per il dato italiano (-1,6%), a livello di produzione industriale la Germania ha fatto peggio (-1,9%), mentre la Francia si attesta a un -1,3%. Come dire: se Sparta piange, Atene non ride. Specialmente se poi guardiamo ai trend annuali, la crisi è già cominciata e, nonostante tutto, l’Italia per una volta non è il fanalino id coda. Ma passiamo a dati. Eurostat ha comunicato che a novembre 2018 rispetto al mese precedente, la produzione industriale destagionalizzata è diminuita dell'1,7% nell'eurozona (EA 19) e dell'1,3% nell'UE28. A ottobre 2018, la produzione industriale era aumentata dello 0,1% sia nell'area dell'euro sia nell'UE28. A novembre 2018 rispetto a novembre 2017, la produzione industriale è diminuita del 3,3% nell'area dell'euro e del 2,2% nell'UE28.

Confronto mensile per gruppo industriale e per Stato membro



Nell'area dell'euro a novembre 2018, rispetto a ottobre 2018, la produzione di beni capitali è diminuita del 2,3%, di beni di consumo durevoli dell'1,7%, di beni intermedi dell'1,2%, di beni di consumo non durevoli dell'1,0% e l'energia dello 0,6%. Nell'UE28, la produzione di beni capitali è diminuita dell'1,6%, i beni intermedi dell'1,1%, di beni di consumo durevoli dell'1%, di beni di consumo non durevoli dello 0,6% e l'energia dello 0,5%. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori diminuzioni della produzione industriale sono stati osservati in Irlanda (-7,5%), Portogallo (-2,5%), Germania e Lituania (entrambi -1,9%). Gli aumenti più elevati sono stati registrati in Estonia (+4,5%), Grecia (+3,1%) e Malta (+2,6%). L’Italia, come detto, ha fatto registrare un -1,6% (stesso dato della Spagna), mentre la Francia un -1,3%



Confronto annuale per gruppo industriale e per Stato membro



Nell'eurozona a novembre 2018, rispetto a novembre 2017, la produzione di energia è diminuita del 5,2%, di beni strumentali del 4,5%, di beni di consumo durevoli del 3,5%, di beni intermedi del 3,0% di beni di consumo non durevoli dello 0,1%. Nell'UE28, la produzione di energia è diminuita del 4,3%, di beni strumentali del 3,0%, di beni intermedi del 2,2% e di beni di consumo durevoli dell'1,4%, mentre la produzione di beni di consumo non durevoli è aumentata dello 0,7%. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati, si sono osservate le maggiori diminuzioni della produzione industriale in Irlanda (9,1%), Germania (-5,1%), Portogallo (-2,9%) e Spagna (-2,8%). I maggiori incrementi sono stati registrati in Estonia (+7,9%), Polonia (+5,3%) e Ungheria (+3,5%). L’Italia ha fatto registrare un -2,6%, la Francia un -1,9% e la Spagna un -2,8%.




Scritto da Claudio C. Gandolfo il 14 Jan 2019 12:28







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